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Un po' di storia locale
Continuità del progetto
La scuola e l'intercultura
Progetto d'Istituto
Alfabetizzazione italiano lingua 2 - i facilitatori linguistici
Alfabetizzazione italiano lingua 2 - i docenti di classe
Alfabetizzazione italiano lingua 2 - attività di supporto
Accoglienza in corso d’anno
Attività di supporto all’apprendimento di Italiano Lingua2
Progetti con l'intervento di esperti esterni - Scuola primaria
Progetti con l'intervento di esperti esterni - Scuola dell'infanzia
Gruppo di lavoro e risorse
Tempi, verifica e valutazione
Il 3° Circolo Didattico “E. Bontempi” è inserito in un quartiere di Pioltello chiamato”Città satellite”. Sin dalla costruzione dei numerosi palazzi che lo contraddistinguono, il quartiere ha avuto una storia travagliata. Creato negli anni settanta per soddisfare le esigenze di una media borghesia, non ha avuto il successo sperato, per cui gli appartamenti furono venduti agli stessi muratori venuti dal Sud, con un incremento altissimo di immigrati italiani con le loro famiglie. Negli anni novanta buona parte delle famiglie si sono trasferite, vendendo o affittando le case ai nuovi immigrati, prima medio-orientali e nord-africani, poi asiatici e sudamericani. Dal duemila in poi la ricongiunzione alle famiglie originarie ha portato ad una crescita esponenziale dei bambini stranieri, sia arrivati già in età scolare, sia nati in Italia . Sono poi aumentati anche i bambini nati da famiglie miste.
Il progetto di educazione multiculturale “Per la valorizzazione delle diversità”, avviato nel 1999 ed attualmente in corso, è frutto di esperienza e sapienza pedagogiche maturate in anni di accoglienza ed integrazione degli alunni stranieri. Attualmente gli alunni stranieri frequentanti rappresentano il 55% della nostra popolazione scolastica nella quale sii rileva al momento la presenza di 15 alunni diversamente abili. Quest’anno si è purtroppo incrementato moltissimo il trasferimento dei bambini stranieri già inseriti. Le motivazioni sono varie: cambio del lavoro dei genitori, trasferimento della residenza, iscrizione alla scuola coranica nei paesi di origine, accudimento di anziani in patria. Quest’anno prevale la motivazione della perdita del lavoro, dell’impossibilità a pagare il mutuo della casa appena acquistata e del costo della vita troppo elevato, per cui mogli e figli ritornano nei luoghi di origine.
ALUNNI IN ENTRATA DA
GENNAIO 2007 AL 25 GENNAIO 2008
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TOTALE ALUNNI |
ALUNNI STRANIERI |
PERCENTUALE |
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SC. PRIMARIA |
436 |
242 |
55,51% |
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CLASSI PRIME SC.PRIMARIA |
81 |
51 |
62,97% |
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SC.DELL’INFANZIA |
219 |
125 |
57,08% |
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ELENCO NAZIONI STRANIERE DI PROVENIENZA: Scuola Primaria + Scuola Infanzia Nazioni: 30 + 26 |
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NUOVI INSERIMENTI DA GENNAIO 2007 |
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SCUOLA PRIMARIA |
51 alunni non di cittadinanza italiana iscritti in prima 25 alunni neo arrivati inseriti durante l’anno scolastico |
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11 alunni non di cittadinanza italiana pervenuti con Nulla Osta, di cui 1 iscritto in un’altra scuola ma giunto da noi all’inizio dell’anno scolastico senza aver mai frequentato una scuola italiana . |
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SCUOLA DELL’ INFANZIA |
61 alunni stranieri iscritti per la prima volta |
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44 alunni neo arrivati inseriti durante l’anno scolastico (di cui 15 di tre anni-nati nel 2004) 58 alunni stranieri di tre anni nati nel 2004 iscritti per la prima volta e frequentanti da settembre 2007 per un totale di 73 alunni |
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Lo stile dell’azione educativa e didattica della nostra scuola è caratterizzato dalla conoscenza delle problematiche relative alla diversità ed è orientato alla loro valorizzazione come è impegnativamente affermato nel P.O.F. . L’atteggiamento della scuola è stato sempre di attenzione, di disponibilità a comprendere, ad aiutare concretamente, partecipando anche alla vita sociale del quartiere e mantenendo i contatti con i vari enti che operano nel territorio per prevenire le difficoltà o intervenire a porre rimedio a situazioni gravi in cui i minori andavano tutelati. La positiva risposta è stata la presa di coscienza, da parte delle famiglie, dell’importanza e del valore dell’istruzione e l’abbandono delle barriere difensive per un atteggiamento più duttile, più aperto al dialogo e più fiducioso nei confronti dell’istituzione. Per questo riveste grande importanza il ruolo di mediazione culturale che la scuola è chiamata ad operare nella figura dei propri insegnanti che, oltre ad una solida ed ampia preparazione, debbono possedere una particolare sensibilità e spirito di sacrificio. Il continuo fenomeno immigratorio da diversi anni ha posto la nostra scuola nella situazione di mettere in atto, nel processo formativo, tutte le strategie per sviluppare negli alunni e genitori la consapevolezza che il rapporto con gli altri presuppone la conoscenza e l’accettazione delle diversità come risorsa e come valore. A tale scopo si è resa necessaria la revisione dei tradizionali curricoli prevedendo l’inserimento di attività atte a potenziare e a stimolare la creatività, la capacità di analisi e sintesi e a garantire standard qualitativamente elevati per gli alunni italiani.
Il progetto è stato elaborato in continuità con quanto effettuato gli scorsi anni: dopo aver stimolato fantasia e creatività con il linguaggio dell’ARTE e della MUSICA, è stato scelto come tema centrale per l’anno scolastico 2007\ 2008 “IL VIAGGIO”.
. . . Scoperta del sé . . . Scoperta dell’altro . . . incontro tra popoli e culture . . . rispetto delle diversità . . . opportunità di aprire nuovi orizzonti:
conoscendo ambienti diversi, affrontando situazioni impreviste, mettendosi in gioco.
Gli alunni che si avvalgono del laboratorio “ ALFABETIZZAZIONE ITALIANO L2” sono suddivisi in gruppi di livello relativamente alle competenze linguistiche.
Il maggior numero di ore è stato destinato agli alunni di prima alfabetizzazione, ossia ai neo-arrivati, in quanto l’appropriazione delle funzioni comunicative di base costituisce il presupposto fondamentale per l’integrazione e la socializzazione all’interno della classe, nonché lo strumento per l’acquisizione di competenze trasversali alle discipline e del linguaggio scolastico specifico.
Le attività inerenti alla prima alfabetizzazione non possono ovviamente prescindere dalla contestualizzazione delle proposte che partono dall’ esperienza tangibile agganciando il vissuto emotivo ed affettivo dell’alunno che ne facilita e motiva l’apprendimento.
Attraverso la presentazione delle aree tematiche attinenti alla vita quotidiana scolastica e non, l’alunno acquisisce un lessico di base che viene poi inserito in strutture comunicative semplici a cui si aggiungono gradatamente strutture linguistiche via via più complesse proprie della lingua italiana attinenti alla grammatica e alla morfo-sintassi secondo il processo: comprensione-assimilazione-produzione.
Gli strumenti didattici utilizzati sono i supporti extra-linguistici come disegni, immagini, giochi linguistici e l’utilizzo del laboratorio informatico per esercitazioni linguistiche interattive.
Il problema centrale relativo all’integrazione dei bambini stranieri è rappresentato dalle modalità di apprendimento / insegnamento della lingua italiana in un contesto di immigrazione. La padronanza del nuovo codice rappresenta quindi la condizione necessaria per la riuscita scolastica e l’integrazione.
Il progetto “ALFABETIZZAZIONE ITALIANO L2”,stilato dai docenti del Circolo, è stato strutturato tenendo conto degli effettivi bisogni degli alunnistranieri.
Risponde ai bisogni di prima accoglienza che presentano gli alunni stranieri di recentissima migrazione o appena trasferiti da altre scuole dopo una brevissima permanenza. Si faciliterà la conoscenza, da parte degli alunni, della nuova realtà scolastica instaurando modalità e forme positive di relazione con l’ambiente e le persone.
Si cercherà di coinvolgere i compagni di classe per promuovere relazioni positive e momenti di comunicazione colloquiali. L’ascolto di musica, l’esecuzione di danze, la visione di filmati, la consultazione di testi, potranno favorire la conoscenza dei luoghi di provenienza dei Paesi di origine dei bambini da parte dei compagni.
L’insegnante solleciterà lo scambio e il confronto alla scoperta di ciò che unisce, più di ciò che divide.
Importanti saranno anche i momenti destrutturati quali intervallo e post-mensa quando è più facile cogliere l’attenzione del bambino con giochi di gruppo.
Risponde ai bisogni formativi degli alunni stranieri che, dopo il primo periodo di inserimento nella nuova realtà, possiedono un minimo bagaglio di conoscenza della lingua italiana parlata. Si opererà per l’ acquisizione di un bagaglio lessicale più ampio e per la conoscenza del codice alfabetico ( vi sono alunni stranieri che praticano altri sistemi di scrittura ). Lavori differenziati saranno proposti per colmare le lacune che i nuovi allievi presentano, inoltre, saranno stimolati ad evidenziare le proprie qualità positive in discipline come matematica ,arte e immagine…o nei laboratori dove la lingua è meno influente.
Risponde ai bisogni formativi degli alunni stranieri che possiedono già un proprio bagaglio di conoscenza della lingua italiana parlata e scritta e si sanno già orientare nella realtà culturale e socio-relazionale del nuovo paese. Si opererà per consolidare e rinforzare gli apprendimenti e ampliare la conoscenza della L2. Si lavorerà sul linguaggio più tecnico delle discipline puntando l’attenzione sulla trasversalità della lingua; anche con esercizi di analisi delle strutture grammaticali, evidenziando, se possibile, le differenze strutturali con la lingua natale.
Attività di prima alfabetizzazione e di consolidamento, saranno portate avanti anche in piccoli gruppi per fasce di livello o individualmente da docenti della classe o dell’interclasse, al di fuori del loro orario di servizio.
Ciò avviene specialmente durante le ore di lingua inglese nel primo periodo di inserimento, o durante le ore di storia / geografia, quando i neo-arrivati avrebbero più difficoltà di comprensione, mancando delle strutture base della lingua italiana.
Ripercorrere quanto svolto in classe per consolidare l’apprendimento è una delle principali attività di rinforzo attuate.
Attraverso strumenti ludico-didattici come il memory, le flash-cards tematiche, il domino e i cartelloni relativi ai campi semantici affrontati, l’alunno viene motivato ad apprendere.
Per facilitare la comprensione della lingua, saranno usati oggetti e ogni tipo di materiale atto a esemplificare e rappresentare concetti e situazioni, come fotografie, cartine…
Utilizzando schede prima facilitate, poi via via sempre più complesse si evidenzieranno i progressi nella comprensione della lingua italiana lavorando in pieno accordo con i docenti di classe e con chi svolge attività di consolidamento.
Gli inserimenti più numerosi avvengono ad anno scolastico già iniziato ed in periodi diversi per cui la nostra scuola ha attuato una serie di iniziative per promuovere l’accoglienza dei bambini e per garantire ai genitori pari opportunità.
Per l’apprendimento della lingua italiana gli insegnanti facilitatori hanno predisposto piani di intervento.
Un insegnante facilitatore sulle classi SECONDE, QUARTE E QUINTE:
10 ore settimanali per gli alunni di prima alfabetizzazione
6 ore settimanali per gli alunni di primo livello
6 ore settimanali per gli alunni di secondo livello
Un secondo insegnante facilitatore sulle classi PRIME E TERZE:
8 ore settimanali per gli alunni di prima alfabetizzazione
4 ore settimanali per gli alunni delle classi prime
6 ore settimanali per gli alunni di primo livello
4 ore settimanali per gli alunni di secondo livello
Ogni interclasse ha stilato inoltre un progetto per l’utilizzo di ore aggiuntive all’insegnamento di Italiano Lingua 2 finalizzato a:
| AMBITO DI INTERVENTO Enti, associazioni ed agenzie formative presenti sul territorio |
AZIONI PREVISTE |
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| AZIONI INTEGRATE ALL’INTERNO DELLA SCUOLA | |
Collaborazione con la Commissione
Collaborazione con la Commissione “Sito Web”:
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| CLASSI PRIME | DANZAMOVIMENTOTERAPIA “Il viaggio dentro il respiro del mondo” Esperto: Carla Villa |
| CLASSI SECONDE | LABORATORIO DI CANTO CORALE “In viaggio con la musica” Esperto: Giuseppe Presti |
| CLASSI TERZE | DANZAMOVIMENTOTERAPIA “Il viaggio dentro il respiro del mondo” Classi 3a A, 3a B, 3a D - Esperto: Carla Villa LABORATORIO MUSICALE SUL TEMA INTERCULTURA “In viaggio con la musica” Classi 3a C Esperto: Fabrizio Pastori LABORATORIO TEATRALE “Sul carro di Mangiafuoco” Esperto: Cooperativa Milagro |
| CLASSI QUARTE | LABORATORIO TEATRALE (RASSEGNA “TEATRO IN CLASSE”) “IN VIAGGIO . . . TEATRANDO” Esperti: Gennaro Ponticelli, Barbara Comoli, William Medini |
| CLASSI QUINTE | LABORATORIO DI DANZE ETNICHE “In viaggio con la musica” Esperto: Giuseppe Presti LABORATORIO DI SCRITTURA ESPRESSIVA “Scrivere ed illustrare una storia” Esperto: bibliotecaria comunale - illustratore |
| PER TUTTE LE CLASSI | PROGETTO C.A.I. “Viaggi e montagna: in cammino per . . .” |
Progetto "Danzamovimentoterapia"
Progetto Vocalia "In viaggio con la Musica"
Progetto “Sul carro di Mangiafuoco” (laboratorio teatrale)
Progetto Teatro in classe “In viaggio ... teatrando”
Progetto “Scrivere ed illustrare una storia”
Progetto Educazione ambientale – C.A.I. “Viaggi e montagna: In cammino per... ”
L’attivazione del progetto prevede la partecipazione di:
Per gli interventi esterni in orario scolastico saranno utilizzati i fondi del Diritto allo studio.
Laboratori di informatica, manipolazione, pittura, aula di sostegno, biblioteca, aula intercultura
Il progetto si attua nel corso dell’anno scolastico durante le ore di contemporaneità dei docenti per quanto riguarda le attività di laboratorio, nelle ore curricolari per i percorsi interdisciplinari.
Per quanto riguarda l’intervento degli esperti viene definito il calendario all’inizio dell’anno scolastico.
Il gradimento dei progetti è monitorato attraverso questionari da somministrare ad alunni e genitori (come da allegato), tabulato e socializzato in Collegio Docenti e nelle assemblee di classe con i genitori.
La verifica e la valutazione sono concordate nelle riunioni di programmazione e/o durante gli Organi Collegiali
Le verifiche avvengono sia in itinere sia alla fine del percorso ed i risultati sono esplicitati all’utenza con cadenza bimestrale.
Durante la giornata di scuola aperta e, in occasione, della festa cittadina, saranno esposti i lavori realizzati.